Archive for agosto, 2010

Il campo Bcc (blind carbon copy), questo sconosciuto

sabato, agosto 28th, 2010

Scrivevo in Informatica umanistica:

“Il campo Bcc: (tradotto in italiano con Ccn – Copia carbone nascosta) viene anche sfruttato per impedire che ciascuno dei destinatari in esso contenuti venga a conoscere l’indirizzo degli altri o, se vogliamo, che l’indirizzo di ciascuno venga conosciuto da tutti gli altri: si tratta in questo caso di una politica di gestione dell’indirizzario volta a proteggere la privacy dei destinatari (o, vista dalla parte degli interessi del mittente, volta a tutelare il valore economico del suo indirizzario).”

Come tutti, ricevo molti messaggi di posta che mi sollecitano ad aderire a qualche nobile causa o compiere qualche opera buona e a far circolare il messaggio fra i miei amici; catene di Sant’Antonio che magari mi arrivano con allegato qualche Power Point di dolcissimi cagnolini abbandonati sulle autostrade, di gattini bonsai miniaturizzati vivi dentro a una bottiglia, di poveri fanciulli denutriti, di paradisi perduti o in via di sparizione, di teneri Giacomini sedotti e abbandonati.

Io forse ne ricevo più di altri, perché molti dei miei diecimila ex studenti mi hanno inserito nel novero dei paladini buoni per tutte le stagioni.

Se devo essere sincero, di solito butto senza neanche leggere: è assodato che nella maggioranza dei casi si tratta di bufale (controllare per esempio il sito antibufala di Paolo Attivissimo). E verificarne l’attendibilità mi costerebbe energie che preferisco convogliare verso nobili cause di mia scelta.

In ogni caso, messaggi del genere sono inevitabili. Quello che più che altro mi disturba, però, non è il contenuto, quanto la forma: di solito il messaggio è indirizzato a una lunga lista di destinatari, dei quali riesco a vedere l’indirizzo di mail. Dunque, altrettanto faranno loro con il mio.

Qual è il problema? Mi spiego: il mio indirizzo di mail è strapubblico e quindi chiunque lo può trovare in rete per poi scrivermi lettere anonime (vero?..) o propormi prodotti e servizi. Perciò, anche se aggiungi il mio indirizzo alla tua lista con la quale stai per diffondere la tua nobilissima causa, pazienza.

Però magari la tua amica Maria Rossi, con la quale sei in corrispondenza, non ha piacere che tutti conoscano il suo indirizzo. Magari semplicemente non ha piacere che capiscano che tu conosci il suo indirizzo (sei un tipo poco raccomandabile?).

Allora, falle questo piacere: invece di mettere la lunga lista di destinatari del tuo messaggio nel campo “To:” della mail (o, se il tuo programma di posta parla italiano, nel campo “A:”), mettila nel campo “Bcc:” (o “Ccn:”), che starebbe per Blind carbon copy – in questo modo il messaggio arriverà a tutti quanti, ma nessuno potrà vedere l’indirizzo degli altri (magari nel campo “A:” metti te stesso).

Con questo sistema si protegge la privacy dei destinatari; e oltretutto si protegge anche il valore dell’indirizzario, nel senso che può essere che costituire la lista di indirizzi ti sia costato tempo e fatica e che tu non gradisca “regalarla” a chicchessia.

Della straripante diffusione dell’anarchia di destra

giovedì, agosto 26th, 2010

Sotto l'ombrellone, foto ed elaborazione di Marco Lazzari, immagine di pubblico dominioBersani dice che è ora per gli italiani di disfarsi di Berlusconi.

Scrive un lettore del Giornale: “E poi che differenza c’è tra chi frega i camerati e chi corrompe per creare ricchezza e lavoro? nessuno dei due è corretto ma il secondo sa come creare lavoro, il primo no.”

Sentimento diffuso sotto gli ombrelloni.

Disfatto Berlusconi, bisognerà disfare gli italiani.

Come calcolare le percentuali con Excel (o con Calc)

martedì, agosto 24th, 2010





Qui sotto troverete numerosi esempi di calcolo delle percentuali con Excel, ce n’è per tutti i gusti, ci trovate prezzi sconti IVA e anche elezioni politiche – ho cercato di spiegarli in modo semplice e con esempi grafici. Nel blog trovate anche un altro post sulle percentuali e uno sul calcolo della media di medie


Pare che nel mio sito in università arrivi tanta gente da Google che cerca il modo di calcolare le percentuali in Excel. Di solito planano nella pagina

http://www.unibg.it/lazzari/esercizi_word_excel/anima/percentuali_in_excel_1.htm

dove trovano un cartone animato che spiega come calcolare le percentuali dei voti ottenuti dai partiti che si sono presentati alle elezioni. Si tratta di un semplice esercizio che richiede, per essere risolto in fretta, di conoscere l’uso del dollaro (riferimenti relativi / assoluti); ed è tutto quello che, delle percentuali, mi importa per i miei esami.

Girando per la rete pare invece che ai naviganti importino anche altre cose – più banali, mi verrebbe da dire, nel senso che non ci sono particolari difficoltà Exceliche, come nel caso del dollaro, ma si tratta solo di impostare correttamente le formule per il calcolo percentuale – giusto un briciolo di matematica.

Allora mi sono deciso a proporne alcune qui, se c’è qualche errore segnalatemelo (grazie a Sandra Sattolo per un suggerimento). [ non sono in grado di rispondere a chi avesse bisogno di chiarimenti: questa pagina è letta da una media di 300 persone al giorno, io fatico a star dietro ai 50-70 messaggi di posta che ricevo quotidianamente, altro tempo per le percentuali proprio non mi resta, mi vorrete scusare ]

Per ogni esempio propongo una schermata (immagini di pubblico dominio fatte da me): la cella nella quale effettuo il calcolo è selezionata, così nella barra della formula di può leggere la formula. Riconosco che non è il massimo dell’accessibilità del Web affidarsi solo a immagini, così allego il file Excel (versione pre-2007) con un esempio per foglio di calcolo.

Esempio 0 – (speditivo, per chi proprio non ci vuol pensare) se voglio sapere quant’è il 19 per cento di 2500, mi metto in una cella e scrivo =2500*19%

Esempio 1 – conosco il prezzo di una merce e so che mi è stato applicato un certo sconto (nell’esempio: 15%): a quanto ammonta lo sconto?

Calcolo di percentuale con Excel

Esempio 2 – conosco il prezzo di una merce e so che mi verrà applicato un certo sconto (nell’esempio: 15%): quanto spenderò?

Calcolo della percentuale con Excel

Esempio 3 – conosco il prezzo in saldo di una merce e ne conosco il prezzo originale: che sconto percentuale è stato applicato?

Calcolo delle percentuali in Excel

Esempio 4 – conosco il costo di una merce e voglio aumentarlo di una certa percentuale (nell’esempio: 15%): quale sarà il prezzo finale?

Esempio 5 – ho risposto correttamente a un certo numero di domande di un test (27 su 40): qual è la mia percentuale di risposte esatte?

Come si calcolano le percentuali con Excel

Esempio 6 – conosco il prezzo di una merce e so che è stata applicata una certa imposta (nell’esempio: 15%): a quanto ammonta il valore depurato dall’imposta? [ nell’esempio “Ivato” sta per “prezzo comprensivo dell’Iva” ]

Esempio 7 – il mio classico esempio dei partiti [spiegato in dettaglio nell’animazione alla quale punta il link di inizio pagina]: quattro partiti si sono presentati alle elezioni, conosco i loro voti e il totale dei voti validi, come calcolo le percentuali di ciascun partito? [in questo caso non sono stato a moltiplicare per 100, l’ho lasciato fare a Formato Celle Percentuale Decimali dopo la virgola]

Percentuale dei voti validi dei partiti alle elezioni (con Excel)

In questo esempio non starò a scrivere per quattro volte la formula del calcolo percentuale per i quattro partiti, ma userò il trascinamento. Per chi non sapesse come funziona e per chi, avendoci provato, avesse visto comparire “cose strane”, ecco un file con una spiegazione esaustiva dell’uso di percentuali, trascinamento e dollaro per i riferimenti assoluti in Excel.

P.S.: quando dico Excel, intendo anche Calc e naturalmente anche i vari Exel, Exell, Exelle, Excell, Excelle, Exelles, Excelles che mi ritrovo nelle statistiche d’accesso come chiavi usate nei motori di ricerca

E c’è anche un altro post sulle percentuali e uno sul calcolo della media di medie