Archive for ottobre, 2010

Adorazione eucaristica in Sant’Andrea

venerdì, ottobre 29th, 2010

Per i nostri studenti volevo ricordare / segnalare che a partire dalla fine di ottobre  don James propone ogni mercoledì dalle 8.00 alle 19.00 e ogni sabato dalle 20.00 alle 24.00 l’adorazione eucaristica presso la chiesa di Sant’Andrea (è quella chiesa che si lascia sulla sinistra quando si sale da Sant’Agostino in Città Alta facendo via di Porta dipinta).

In parole povere, in quegli orari la chiesa è aperta, è esposto il Santissimo e ci si può raccogliere in preghiera.

Per gli avvisi di don James (ottobre 2010) si può consultare la pagina http://centrosantandrea.blogspot.com/2010/10/avvisi.html all’interno del blog del Centro Universitario Sant’Andrea

Il ballo del bunga bunga e l’importanza di essere Ernesto

venerdì, ottobre 29th, 2010

Potenza del ballo del bunga bunga, le statistiche del mio sito mai avevano avuto barre così lunghe.

Bunga bunga dance, percentuali di accesso al blogTutto merito delle ricerche su Google; dalle quali, nel giro di un giorno, il blog è però sparito: i misteri di Google si vestono di nuovi colori.

E così il bunga bunga ha stracciato nelle mie personali classifiche degli accessi qualunque pagina raggiunta con parole chiave del tipo esercizi Excel o calcolo percentuali con Excel: un distillato, anche se terra terra, di anni di matematica e informatica e poi bastano dieci sorrise parolette brevi sul bunga bunga per fare il botto!

Lo diceva la mamma: te stüdia, chè tè vedarèet (tu studia, vedrai che poi…).

La mamma.

E l’importanza di essere onesto: l’impurtant l’è chè tè robet mia (l’importante è che non ruby).

∴∴∴ Siccome a posteriori è emerso che molti arrivano qui cercando il ballo del bunga bunga cantato da Elio e le storie tese, ecco per favorirli il link al canale RAI su YouTube con il video di Elio

Bunga bunga dance

giovedì, ottobre 28th, 2010

Bunga bunga dance, il nuovo ballo dell’autunno (del patriarca)

∴∴∴ Siccome a posteriori è emerso che molti arrivano qui cercando il ballo del bunga bunga cantato da Elio e le storie tese, ecco per favorirli il link al canale RAI su YouTube con il video di Elio

Manifestazione degli studenti a Bergamo

venerdì, ottobre 8th, 2010

Il corteo di stamattina è passato davanti a Sant’Agostino e si è fermato nel prato per il comizio. Secondo Repubblica tremila presenti, per la Questura attendiamo…

Protesta degli studenti a Bergamo, 9 ottobre 2010

Protesta degli studenti a Bergamo, 9 ottobre 2010

La media delle medie

domenica, ottobre 3rd, 2010





Ritorno sul discorso delle percentuali degli utenti dei social networks, perché sollecitato da un’incauta osservazione.

Dice: va bene, 47% da una parte e 39% dall’altra non li puoi sommare facendo 86%, ma perché non hai detto che invece il valore corretto era 43%? [ che sarebbe (47+39) / 2 ]

Chi ci capisce, mi perdoni per questa chiacchierata: non solo sono convinto che tanti miei studenti ne abbiano bisogno, ma ricordo fior di laureati con lode dei miei tempi che ignoravano semplici proprietà delle medie (per una volta non sono laudator temporis acti).

Per spiegarmi, ricorro a un esempio.

Immaginiamo di avere 5 persone delle quali conosciamo l’altezza: sono alte rispettivamente 180, 175, 170, 165 e 160 centimetri.

Qual è l’altezza media? Sommo le cinque altezze, divido per 5 e ottengo 170. Corretto. [ con Excel o Calc mi basta usare la funzione MEDIA ]

Ora diciamo che quelle 5 persone sono un campione dei miei studenti, ragion per cui 1 è maschio e 4 sono femmine (in realtà, più dell’80% sono femmine, ma con 5 sole persone non posso approssimare meglio di così…).

Diciamo anche che il maschio è alto 180 centimetri.

Allora l’altezza media dei maschi è banalmente 180 e quella delle femmine con qualche conticino mi risulta 167,5.

Se fosse buono il ragionamento del (47+39)/2, a questo punto potrei sommare l’altezza media degli uomini e quella delle donne e dividere per 2 per trovare l’altezza media di tutte e cinque le persone.

In realtà, se faccio (180+167,5)/2 ottengo 173,5 e non 170.

Come mai?

Perché sto facendo la media fra un uomo alto 180 e una donna alta quanto la media delle 4 nel campione. Ma una sola, mentre in realtà io di donne nel campione ne ho quattro. È per questo che in casi del genere bisognerebbe usare una media pesata, ossia considerare di più il valore associato a tanti elementi. Ossia basterebbe moltiplicare per 1 l’altezza 180 e per 4 l’altezza 167,5 e poi dividere per 1+4, cioè 5.

È lo stesso discorso che si fa quando si calcola la media degli esami e la si pesa in funzione dei cfu: a meno che la mia facoltà non abbia regole strane, se ho preso 30 in un esame da 5 cfu e 18 in uno da 10 cfu, la media non è (30+18)/2=24, ma (30*5+18*10)/(5+10)=22.

E allora, nel caso del 47 e 39 qual era la media corretta? Non saprei, non mi ricordo le dimensioni dei due campioni. Poteva anche essere davvero 43: se il numero di utenti intermittenti e di utenti frequenti era lo stesso, allora è corretto fare la media delle medie.

Buon compleanno Radio3

venerdì, ottobre 1st, 2010

Radio3 compie sessant’anni: buon compleanno e grazie di esistere!