Cozze fritte alla fermata del treno

Appunti per il mio prossimo libro “Come si copia una tesi di laurea”

Premetto che trovo che l’uso in italiano del sostantivo “decade” per indicare un decennio sia un orribile e servile anglismo, e che nel seguito nominerò la Teoria della cozza fritta, che esiste solo per questo esempio (o chissà?..).

E allora…

Allora io dico che se nella tua tesi mi scrivi nell’introduzione che “Nel corso delle ultime due decadi la Teoria della cozza fritta si è proposta come un nuovo approccio” e ti appoggi a un testo del 2003, magari nella fretta di leggere mi sfugge che quel “decadi” dovrebbe indicarmi che non stai facendo una lettura particolarmente critica e quindi magari mi dimentico di farti osservare che probabilmente laddove l’Autore nel 2003 faceva riferimento a quanto accaduto nei 20 anni precedenti, tu dovresti quanto meno aggiornare il contatore (oltre a verificare che dal 2003 non sia per caso cambiato il mondo; ovvero: la Teoria della cozza fritta ha continuato a svilupparsi? Se sì, non dire due decadi (o decenni), meglio dire quattro, ormai; se no, cambia discorso).

Ma se poi nell’incipit del primo capitolo mi dici che “A cominciare dalla metà degli anni Ottanta del secolo scorso ad oggi le ricerche sulla Teoria della cozza fritta hanno rappresentato”, allora proprio il campanellino mi suona: se sono cominciate nella metà degli anni Ottanta, non puoi adesso parlarmi di due decadi. E come mai lo fai? Anvedi!, ma certo, il riferimento è a un testo del 2003, ma allora mi stai parlando a quindici anni di distanza di una teoria che si è sviluppata nei vent’anni precedenti. Eccetera.

Mah! Copiare è un’arte.

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