Archive for the ‘Comunicazione’ Category

La lingua che cambia in un mondo che cambia

giovedì, dicembre 11th, 2014

Un amico mi racconta che a lezione di Excel una studentessa lo chiama e gli dice come mai la cella le si è riempita di hashtag.

Di hashtag?

Di hashtag.

Non di cancelletti, di gratelle, come dicevamo a Pisa, di diesis, come diceva quel mio amico che studiava a Brescia.

No, di hashtag.

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Foto di Nike di Samotracia, Museo del Louvre, immagine di pubblco dominioSono di una generazione che giocava in cortile, le scarpe da ginnastica erano di due tipi, quelle blu e quelle bianche, non stava bene metterle a scuola, però in gita sì e ci si andava una volta all’anno con il curato dell’oratorio, a Bacedasco Terme (ma si diceva solo Bacedasco, perché allora le terme erano da vecchi e sfigati). Un bel giorno abbiamo scoperto che c’erano scarpe da ginnastica che si chiamavano Nike (pronuncia niche) come la Nike di Samotracia.

Verso la fine del millennio ho cominciato a insegnare, era un po’ che non vedevo ragazzi, ho scoperto che erano cresciuti con il Gameboy, venivano a lezione con le sneackers, facevano l’ultimo dell’anno in un albergo con spa, al liceo erano stati in gita a Praga, Barcellona e Parigi, dove avevano visto una statua che si chiamava come le loro scarpe, la Nike di Samotracia (pronuncia naichi di Samotracia).

D’altra parte, ho scritto nike in Google immagini, ho trovato la Nike che dico io all’incirca in cinquecentesima posizione. Immagino che i miei studenti di oggi mi percepiscano più o meno come suo coetaneo. Solo un piccolo errore di parallasse.

Vuoi ricostruire o sì?

venerdì, luglio 25th, 2014

Ho riscoperto un’immagine che mi ero salvato tempo fa su un Mac: “Per ottenere il massimo delle prestazioni da iPhoto 6, ricostruisci la cache delle miniature” – con opzioni “Ricostruisci adesso” e “OK”.

Ora, se “Ricostruisci adesso” fa ricostruire, OK che ci sta a fare? Come quando uno ti dice “Dovresti fare così” e tu rispondi “OK, OK” e vai avanti a fare quello che stavi facendo prima.

[molti programmi, in simili circostanze, propongono l'alternativa "Lo faccio più tardi", "Ricordamelo più tardi", "Lasciami in pace"]

Finestra di interazione di iPhone 6 (poco chiara)

Quando copiano i professori

giovedì, luglio 3rd, 2014

Oggi qualcuno è arrivato nel mio sito da Yahoo! cercando:
tesine per i pas LA COMUNICAZIONE DIDATTICA

Ovvero: aspirante professore in cerca di abilitazione vuole copiare la tesi finale.
O no? Solo per ispirarsi?
(e che cos’è più preoccupante, che voglia copiare la tesi o che usi Yahoo per le ricerche?)

Se vuoi annullare, dove annulli?

mercoledì, gennaio 29th, 2014

Non bastasse il fatto che stampante e scanner non vanno, ecco la beffa del pulsante Annulla che non esiste. Stampante EPSON Stylus DX4000.

 

Finestra di diaologo Epson Stylus DX4000: parla del pulante Annulla, che non c'è

Chi valuta i valutatori?

martedì, gennaio 7th, 2014

La valutazione della ricerca delle università attinge alla banca dati del ministero, nella quale tutti i docenti e ricercatori sono tenuti a inserire i dati bibliografici relativi alle proprie pubblicazioni.
Tra i campi da compilare per ogni nuova opera inserita c’è, obbligatorio, l’anno di pubblicazione.
Il programma, però, non concepisce che un autore indichi una data futura: se hai pubblicato quest’anno o nel passato, tutto bene; se già sai che una tua pubblicazione uscirà l’anno prossimo (non è un caso così raro: a me è successo per il 2014, 2013, 2012, 2010, 2009, …), allora no, non lo puoi scrivere (è previsto un campo testo), devi mettere il segno di spunta sulla casella “in press” (in inglese) e poi l’anno prossimo tornerai a ricompilare, sostituendo l’in press con l’anno giusto (si sa mai che l’editore cambi idea).

Schermata dal sito del MIUR per la gestione delle bibliografie dei docenti e ricercatori

Tutto questo per dire che siamo nel 2014 e dunque aspetto che da un momento all’altro arrivino dalla McGraw-Hill le copie della seconda edizione di Informatica umanistica! Per ingannare l’attesa sono andato a togliere il segno di spunta dal sito del ministero.

Copertina della seconda edizione di Informatica umanistica, di Marco Lazzari, edito da McGraw-Hill nel 2014